Tag: DSA

Dislessia e benessere emotivo
#salute mentale

Dislessia e benessere emotivo

La dislessia è più di una difficoltà di lettura: coinvolge autostima, emozioni e relazioni. Le ricerche recenti mostrano l’importanza di un approccio integrato che unisce potenziamento cognitivo e sostegno psicologico, includendo pratiche innovative come la terapia assistita con asini.

Dislessia e cervello
connettività cerebrale

Dislessia e cervello: cosa dicono davvero le neuroscienze su struttura, connettività e neurotrasmettitori

La dislessia evolutiva è legata a differenze nella struttura e nella connettività del cervello, ma il quadro su neurotrasmettitori e “neural noise” è ancora in gran parte ipotetico. In questo articolo vengono presentate le evidenze più solide e le ipotesi emergenti, per aiutare a distinguere dati affidabili e neuromiti.

neurodivergenza lavoro scuola
accomodamenti ragionevoli

Neurodivergenza e lavoro: inclusione e adattamento in Italia

Analisi di modelli e normative per l’inclusione scolastica e lavorativa dei neurodivergenti, con focus su PDP, Legge 170, soft skills e tecniche di orientamento, tra Italia e best practice internazionali.

Autismo neurodiversità
#Psychology

Neurodiversità: le nuove scoperte sul cervello nell’autismo che ridefiniscono il futuro

Le nuove scoperte sulle neuroscienze stanno rivoluzionando la nostra comprensione dell’autismo. Questo articolo esplora come la ricerca etica, focalizzata su connettività e sviluppo cerebrale, stia cambiando il modo di concepire il cervello autistico, aprendo la strada a nuove terapie e a una cultura della neurodiversità.

dislessia adulti
Adulti

Dislessia negli Adulti: Oltre le Difficoltà di Lettura

La dislessia è una condizione neurologica che persiste nell’età adulta, spesso non diagnosticata. Questo articolo esplora le sfide quotidiane degli adulti dislessici (lettura, scrittura, organizzazione) ma anche i loro straordinari punti di forza come il pensiero creativo e visuo-spaziale. Scopri l’importanza della diagnosi e delle strategie di supporto per valorizzare il potenziale unico delle menti dislessiche.

stimming
#benessere

Stimming negli adulti neurodivergenti

Lo stimming, abbreviazione di “auto-stimolazione”, è un termine che descrive i movimenti ripetitivi, i suoni o i comportamenti che le

neurodivergenza
#benessere

Neurodivergenza in Italia: il ponte fragile tra infanzia e vita adulta

L’articolo denuncia una grave lacuna in Italia nel supporto alle persone neurodivergenti: sebbene l’infanzia goda di un’ottima assistenza, al passaggio all’età adulta il sistema di supporto collassa, lasciando questi individui e le loro famiglie privi di strutture adeguate e comprensione. Vengono evidenziate le conseguenze di questa interruzione (difficoltà lavorative, isolamento, problemi di salute mentale) e si propongono soluzioni per i professionisti della salute, come maggiore formazione, servizi di transizione e promozione della neurodiversità, per costruire un futuro più inclusivo.

autismo asperger
#benessere

Come faccio a sapere se sono autistico/a in età adulta?

Questo articolo esplora l’autismo in età adulta, evidenziando un “risveglio” nella comprensione di questa neurodivergenza. Si sottolinea come molti adulti autistici siano stati “persi” a causa di diagnosi errate o mancate, spesso a causa di presentazioni non stereotipate. L’autismo viene ridefinito non come un disturbo, ma come un neurotipo e un’identità, con peculiarità nel linguaggio, nelle relazioni sociali e nell’uso sensoriale. Particolare attenzione è data al fenomeno del masking (camuffamento), che include compensazione, soppressione (masking) e assimilazione, e come queste strategie, pur aiutando a integrarsi socialmente, comportino un costo significativo per il senso di sé e spesso portino a misdiagnosi comuni. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza per riconoscere e supportare tutti i profili autistici.

autismo asperger
#benessere

Il passaggio da sindrome di Asperger a Disturbo dello Spettro dell’Autismo, livello 1

Questo articolo esplora le profonde ragioni scientifiche ed etico-storiche che hanno portato all’abolizione della diagnosi di Sindrome di Asperger a favore dell’inquadramento come Disturbo dello Spettro Autistico, Livello 1, nel DSM-5. Vengono analizzate l’evoluzione della comprensione dell’autismo come continuum e le controverse scoperte sul coinvolgimento di Hans Asperger con il regime nazista. L’articolo conclude riflettendo sull’importanza di questo cambiamento per una maggiore coerenza diagnostica, inclusione e responsabilità storica nel campo della neurodiversità.