Tag: preconcetti

Genetica ADHD
#salute mentale

ADHD e genetica: la scienza svela l’intreccio tra DNA e fattori ambientali

L’articolo esplora le scoperte più significative sulla base genetica dell’ADHD, confermando l’alta ereditarietà (70-80%). Spiega come gli studi moderni su vasto campione (GWAS) abbiano identificato l’ADHD come un disturbo poligenico, causato dalla combinazione di molteplici varianti genetiche, e come queste ricerche mostrino una sovrapposizione genetica con altri disturbi psichiatrici. Viene inoltre affrontata la sovrapposizione sintomatica tra ADHD e CPTSD, evidenziando l’importanza di considerare le esperienze avverse e l’interazione gene-ambiente nella valutazione clinica.

stimming
#benessere

Stimming negli adulti neurodivergenti

Lo stimming, abbreviazione di “auto-stimolazione”, è un termine che descrive i movimenti ripetitivi, i suoni o i comportamenti che le

autismo asperger
#benessere

Come faccio a sapere se sono autistico/a in età adulta?

Questo articolo esplora l’autismo in età adulta, evidenziando un “risveglio” nella comprensione di questa neurodivergenza. Si sottolinea come molti adulti autistici siano stati “persi” a causa di diagnosi errate o mancate, spesso a causa di presentazioni non stereotipate. L’autismo viene ridefinito non come un disturbo, ma come un neurotipo e un’identità, con peculiarità nel linguaggio, nelle relazioni sociali e nell’uso sensoriale. Particolare attenzione è data al fenomeno del masking (camuffamento), che include compensazione, soppressione (masking) e assimilazione, e come queste strategie, pur aiutando a integrarsi socialmente, comportino un costo significativo per il senso di sé e spesso portino a misdiagnosi comuni. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza per riconoscere e supportare tutti i profili autistici.

cervello adhd
#benessere

ADHD nell’adulto: neurobiologia, funzioni esecutive e impatto nel quotidiano

L’articolo esplora l’ADHD nell’adulto, evidenziando le sue origini neurobiologiche, in particolare la disregolazione dopaminergica e le atipie cerebrali. Spiega come queste differenze si traducano in specifiche difficoltà nelle Funzioni Esecutive (pianificazione, gestione del tempo, memoria di lavoro, regolazione emotiva, inibizione della risposta), fornendo esempi concreti dell’impatto trasversale sulla vita quotidiana, l’apprendimento e le interazioni sociali. Conclude sottolineando l’importanza della comprensione e del supporto per valorizzare le caratteristiche neurodivergenti e promuovere l’autodeterminazione e una migliore qualità di vita.

#salute mentale

La teoria della doppia empatia: autismo e interazioni sociali

L’articolo “La Teoria della Doppia Empatia: Comprendere le Interazioni Nell’Autismo da Una Nuova Prospettiva” esplora un concetto rivoluzionario che sfida l’idea tradizionale di una “mancanza di empatia” nelle persone autistiche. Proposta principalmente dal Dott. Damian Milton, questa teoria suggerisce che le difficoltà nelle interazioni sociali tra persone autistiche e non autistiche (neurotipiche) derivano da una reciproca incomprensione, un “doppio problema di empatia”.

Il testo evidenzia come la teoria superi il modello del deficit, riconoscendo la validità degli stili comunicativi autistici e promuovendo una comprensione bidirezionale. L’articolo approfondisce le implicazioni pratiche, come l’educazione, il supporto individualizzato e la creazione di ambienti inclusivi. Sottolinea inoltre come l’empatia autistica possa manifestarsi in modi diversi, spesso con un’intensa empatia affettiva. In conclusione, la Teoria della Doppia Empatia invita a riconsiderare la comunicazione umana per costruire una società più inclusiva e valorizzare la neurodiversità.

#benessere

Oltre l’etichetta: le neurodivergenze nell’adulto

Come psicoterapeuta che da anni si dedica alla diagnosi, al supporto ed alla psicoterapia di adulti con neurodivergenze, osservo un

#benessere

L’ascolto attivo: la chiave per una comunicazione autentica

L’ascolto attivo è un’abilità fondamentale nella comunicazione interpersonale. E’ importante sia in ambito terapeutico che nella vita quotidiana. Consiste nel