Tag: Scienza

neuroqueerness
ADHD

Neuroqueerness: verso un paradigma scientifico della diversità umana

L’articolo esplora il paradigma della neuroqueerness, analizzando come l’intersezione tra neurotipo e identità di genere sfidi la normatività neuronale. Attraverso riferimenti a Nick Walker e Damian Milton, si propone un nuovo modello di comprensione clinica e sociale basato sull’autonomia radicale e il superamento del masking.

Musica e scienza
#ansia

La musica come medicina per la mente: non è magia, ma scienza

L’articolo esplora la storia di “Weightless”, il brano noto come “la canzone più rilassante del mondo”, che ha dimostrato di ridurre l’ansia fino al 65%. Sebbene lo studio sia stato condotto su un piccolo campione, la sua fama ha acceso i riflettori su un vasto corpo di ricerca scientifica. Il testo analizza le meta-analisi e i dati che dimostrano come la musica influenzi parametri fisiologici come il cortisolo, la pressione sanguigna e il rilascio di ossitocina, confermando che l’uso della musica per il benessere non è un’arte, ma una scienza.

Autismo neurodiversità
#Psychology

Neurodiversità: le nuove scoperte sul cervello nell’autismo che ridefiniscono il futuro

Le nuove scoperte sulle neuroscienze stanno rivoluzionando la nostra comprensione dell’autismo. Questo articolo esplora come la ricerca etica, focalizzata su connettività e sviluppo cerebrale, stia cambiando il modo di concepire il cervello autistico, aprendo la strada a nuove terapie e a una cultura della neurodiversità.

Genetica ADHD
#salute mentale

ADHD e genetica: la scienza svela l’intreccio tra DNA e fattori ambientali

L’articolo esplora le scoperte più significative sulla base genetica dell’ADHD, confermando l’alta ereditarietà (70-80%). Spiega come gli studi moderni su vasto campione (GWAS) abbiano identificato l’ADHD come un disturbo poligenico, causato dalla combinazione di molteplici varianti genetiche, e come queste ricerche mostrino una sovrapposizione genetica con altri disturbi psichiatrici. Viene inoltre affrontata la sovrapposizione sintomatica tra ADHD e CPTSD, evidenziando l’importanza di considerare le esperienze avverse e l’interazione gene-ambiente nella valutazione clinica.

stimming
#benessere

Stimming negli adulti neurodivergenti

Lo stimming, abbreviazione di “auto-stimolazione”, è un termine che descrive i movimenti ripetitivi, i suoni o i comportamenti che le

neurodivergenza
#benessere

Neurodivergenza in Italia: il ponte fragile tra infanzia e vita adulta

L’articolo denuncia una grave lacuna in Italia nel supporto alle persone neurodivergenti: sebbene l’infanzia goda di un’ottima assistenza, al passaggio all’età adulta il sistema di supporto collassa, lasciando questi individui e le loro famiglie privi di strutture adeguate e comprensione. Vengono evidenziate le conseguenze di questa interruzione (difficoltà lavorative, isolamento, problemi di salute mentale) e si propongono soluzioni per i professionisti della salute, come maggiore formazione, servizi di transizione e promozione della neurodiversità, per costruire un futuro più inclusivo.

autismo asperger
#benessere

Come faccio a sapere se sono autistico/a in età adulta?

Questo articolo esplora l’autismo in età adulta, evidenziando un “risveglio” nella comprensione di questa neurodivergenza. Si sottolinea come molti adulti autistici siano stati “persi” a causa di diagnosi errate o mancate, spesso a causa di presentazioni non stereotipate. L’autismo viene ridefinito non come un disturbo, ma come un neurotipo e un’identità, con peculiarità nel linguaggio, nelle relazioni sociali e nell’uso sensoriale. Particolare attenzione è data al fenomeno del masking (camuffamento), che include compensazione, soppressione (masking) e assimilazione, e come queste strategie, pur aiutando a integrarsi socialmente, comportino un costo significativo per il senso di sé e spesso portino a misdiagnosi comuni. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza per riconoscere e supportare tutti i profili autistici.

autismo asperger
#benessere

Il passaggio da sindrome di Asperger a Disturbo dello Spettro dell’Autismo, livello 1

Questo articolo esplora le profonde ragioni scientifiche ed etico-storiche che hanno portato all’abolizione della diagnosi di Sindrome di Asperger a favore dell’inquadramento come Disturbo dello Spettro Autistico, Livello 1, nel DSM-5. Vengono analizzate l’evoluzione della comprensione dell’autismo come continuum e le controverse scoperte sul coinvolgimento di Hans Asperger con il regime nazista. L’articolo conclude riflettendo sull’importanza di questo cambiamento per una maggiore coerenza diagnostica, inclusione e responsabilità storica nel campo della neurodiversità.

cervello adhd
#benessere

ADHD nell’adulto: neurobiologia, funzioni esecutive e impatto nel quotidiano

L’articolo esplora l’ADHD nell’adulto, evidenziando le sue origini neurobiologiche, in particolare la disregolazione dopaminergica e le atipie cerebrali. Spiega come queste differenze si traducano in specifiche difficoltà nelle Funzioni Esecutive (pianificazione, gestione del tempo, memoria di lavoro, regolazione emotiva, inibizione della risposta), fornendo esempi concreti dell’impatto trasversale sulla vita quotidiana, l’apprendimento e le interazioni sociali. Conclude sottolineando l’importanza della comprensione e del supporto per valorizzare le caratteristiche neurodivergenti e promuovere l’autodeterminazione e una migliore qualità di vita.